|
Scritto da Riccardo Valenti
|
|
Venerdì 27 Marzo 2009 09:51 |
|

Gli amici di Motociclismo hanno provato sul circuito di Eastern Creek (Australia) la nuova Yamaha YZF-R1 2009. Con gli scoppi irregolari la R1 va guidata come una bicilindrica supersportiva, con traiettorie molto rotonde e curve affrontate sempre con una marcia in più di quella che prima sembrava la più indicata.
La R1 2009 è la prima 4 cilindri con lo stesso sound di un bicilindrico, la spinta ai bassi aiuta se si presenta un cambio di direzione e la marcia lunga favorisce la velocità di esecuzione delle manovre. Da 1.000 a 6.000 giri la risposta al gas è leggermente più brusca, tra 6.000 e 10.000 giri il motore inizia a soffiare come se la moto avesse il turbo. Il motore ha tanta spinta e lo si avverte anche per la ruota anteriore che tende a sollevarsi da terra a ogni cambio marcia. Sul breve rettilineo di Eastern Creek ha fatto indicare 270 km/h in quarta marcia a 14.500 giri. La centralina è a mappatura variabile, in configurazione B la moto è adatta ai neofiti, nella modalità Standard, il motore spinge bene per l’uso sportivo e in configurazione A la risposta al gas è brusca ed è difficile da apprezzare anche per un pilota professionista. L'aspirazione prende l’aria dalle bocche integrate nei fanali anteriori e lo scarico diventa 4-2-1-2 e la potenza massima dichiarati sono: 182 CV. Non è molto leggera come moto e lo si avverte sia nei cambi di traiettoria sia in staccata; il prezzo per avere questa R1 2009 è di 16.200 euro.





|